Concludiamo la breve rassegna sulle Birre Siciliane parlando della Birra Patruni e Sutta.
Col nome di Patruni e Sutta si identifica una specie di gioco di società diffuso soprattutto nel meridione da cui deriva il Marchio di questa ormai nota Birra. A regalarci questa “etichetta dedicata” è lo stabilimento Messina, di cui si era già parlato.
L’idea, piuttosto originale, è di produrre una birra appositamente pensata per il gioco del Patruni e sutta, di cui l’etichetta piccola riporta dettagliatamente le regole:
Nella prima mano chi otterrà la primiera sarà “u patruni” chi otterrà il secondo miglior punteggio sarà “u sutta”. La posta è costituita da un paio di litri di birra, che vengono pagati anticipatamente da tutti i partecipanti, solitamente meno di dieci persone. “U patruni” dispone della birra (nel senso che può berne quanta ne vuole), quel che rimane viene lasciato libero a “u sutta”, il quale, dopo aver bevuto, ne dispone a piacimento distribuendo la birra fra i presenti che saranno da lui preferiti. Finiti i due litri il gioco riprende con un’altra posta di birra e un altro giro di carte; si continua così fino a notte inoltrata.
Quindi basta procurarsi un mazzo di carte, una discreta scorta di bottiglie (visto che ne servono 2 litri a partita), alcuni compari preferibilmente non astemi e si può cominciare il devastante rito del Patruni e Sutta.



Commenti
Questa non l'ho ancora bevuta
Gio, 09/07/2009 - 18:25 — edwinQuesta non l'ho ancora bevuta :-O !!!... Ehhh non va bene!!
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